Riflessioni

È un singolare medico inglese (1759- 1844) che ha dedicato i suoi studi, ricevendo interessanti osservazioni su un’affezione cronica del sistema nervoso centrale. Io, purtroppo, lo conosco da otto anni; non avrei mai pensato che sarebbe stato, mio malgrado, un compagno piuttosto scomodo della mia vita e causa di non pochi fastidi che mi avrebbero reso sempre meno facile fare fronte alle varie manifestazioni della malattia. In soccorso di tanti affetti da questa malattia o quanto meno per rallentare e ritardare il processo di aggravamento, un gruppo di persone ha fondato all’Associazione Parkinson Rovigo & Amici. L’Associazione ha realizzato: un corso di musicoterapia; un corso di logopedia; un corso di tai chi quan. Il merito va a Libera innanzitutto, a Claudia e Franca, a Elisa, Luana, Sara, Giovanni, Massimo che si stanno dedicando a noi con il cuore. Io mi sono impegnata con tutte le mie forze superando ostacoli vari, soprattutto per raggiungere la sede di tale attività. Presso la struttura abbiamo uno spazio, uso palestra e una sala veramente confortevoli. Sono entrata nel gruppo con qualche titubanza, ma subito mi sono sentita accolta da parte di tutti. Si respira tanta cordialità, solidarietà, comprensione e persino simpatia ed affetto. Questa partecipazione mi ha giovato non solo sotto l’aspetto fisico, ma anche sul piano dell’umore tanto da farmi sentire meglio nei giorni degli incontri. Mi auguro che tutto questo si sia verificato anche negli altri e ciò non sarebbe poco. Non posso tralasciare l’apporto delle signore sempre pronte ad intervenire per aiutare tutte noi nelle piccole cose, per esempio indossare il cappotto o andare al bagno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *